Domenica sugli scudi per il Saigo Judo Cremona.
I nostri atleti sono stati impegnati su diversi fronti, ottenendo sempre e comunque ottimi risultati, a dimostrazione della bontà e concretezza di una scuola che dal lontano 1959 tramanda voglia di imparare e volontà di combattere a tutti i suoi partecipanti.
Maffi (a destra) e Sordi "medagliati"
Andrea Maffi e Andrea Sordi sono stati impegnati a Forte dei Marmi nel 10° Trofeo Città di Massa, gara interregionale svoltasi in due giorni che ha visto la partecipazione di oltre 500 atleti.
Sordi ha combattuto nei Cadetti 66 kg, ottenendo un terzo posto di pregio ma di sicuro impatto emotivo: non dobbiamo dimenticare che il giovane atleta del saigo era alla sua seconda uscita dopo l’incidente in motorino che lo ha costretto ad un fermo di quasi quattro mesi.
Nonostante questo, è riuscito a salire sul podio vincendo due combattimenti per ippon: un sicuro segnale di ripresa fisica ed emotiva per il nostro giovane.
Maffi, il miglior atleta cremonese del periodo (e forse di un lungo periodo) ha primeggiato nella categoria 90 kg senior.
Tre combattimenti vinti prima del limite, con tecniche diverse, hanno mostrato la classe e la determinazione di questo giovane/vecchio atleta, sicura certezza del Judo cremonese e del Saigo.
A Sarnico, in provincia di Bergamo, i ragazzi del Saigo hanno mostrato, nel 5° meeting per giovanissimi organizzato a livello regionale, quanta speranza il Saigo possa riporre nelle sue giovani leve.
Claudio Soana e Roberto Ruggeri, entrambi terzi nella categoria Esordienti A, hanno ottenuto un onorevolissimo podio vincendo entrambi per ippon due combattimenti.
Nicola Sordi ha confermato una incommensurabile classe, arrivando ancora una volta primo negli Esordienti A 46 kg dopo tre combattimenti vinti prima del limite senza sbavature, ma con netta superiorità sugli avversari. Una conferma costante per tutti noi.
Daniele Mancuso, giovanissimo atleta classe 1996, la “scoperta” del Saigo del 2006, ha conquistato un primo posto strepitoso, vincendo tre incontri per ippon nonostante avesse combattuto nella categoria fino a cintura marrone, teoricamente proibitiva per chi, come lui, viene in palestra solo da sei mesi.
Una conferma del livello di insegnamento che viene dispensato al Saigo.
Inutile dirlo, soddisfazione alle stelle per il maestro Manara e per tutti i dirigenti del Saigo: portare sei atleti in gara, ed ottenere sei medaglie, di cui tre primi posti, non è sicuramente un risultato abituale nemmeno per le palestre più blasonate.